Creative Hub Bologna in Sanremo talk about the Sync

Feb 26, 2026

A Sanremo, il 24 febbraio, si è tenuto l’evento “Sync meets Sanremo” presso il locale Superluna a Portosole. Organizzato dal Creative Hub Bologna durante il Festival di Sanremo, il talk ha visto la partecipazione di diversi ospiti, tra cui Roberto Genovese (Direttore Sync & Brand Partnership di Warner Music Italy), Giorgio D’Ecclesia (CEO & Founder di Radio Speaker) e Diego Schiavi (itSound). La moderazione è stata affidata a Rosella Lo Faro (Head of Corporate Affairs and Communication FIMI).

L’evento aveva un obiettivo chiaro: analizzare l’importanza della sincronizzazione musicale nell’industria odierna e come la tecnologia e le nuove abitudini di consumo audiovisivo stiano trasformando questo settore.

La sincronizzazione musicale: “Il motore fondamentale dell’industria”

Roberto Genovese ha condiviso la sua visione sull’importanza della Sync come strumento per dare maggiore visibilità ai brani e/o agli artisti, affermando: “La Sync è la migliore opportunità che un brano possa avere.”

Per Genovese, un brano può cambiare la propria essenza quando viene integrato in un film, una serie o una campagna pubblicitaria. Ha sottolineato che l’industria musicale sta attraversando una profonda trasformazione e la sincronizzazione resta un’opzione fondamentale per scoprire e valorizzare nuovi artisti.

Nei progetti a basso budget vengono spesso scelti giovani artisti, offrendo così maggiore visibilità alle loro carriere musicali. Questo, ha commentato Genovese, è ciò che rende il settore così interessante e stimolante.

L’importanza del suono nel mondo audiovisivo

Per Diego Schiavi, l’audio non è un semplice accompagnamento storico, ma costruisce la storia stessa. In altre parole, l’audio e la musica attuali devono poter essere mixati sia per una grande sala sia per le cuffie. Non esiste un unico mix adatto a ciascuno dei diversi ambienti.

Ha commentato che l’era digitale dell’audiovisivo è cambiata completamente nell’ultimo decennio, poiché film e serie non dipendono più da palinsesti fissi e possono essere fruiti su PC, Smart TV e altri dispositivi. Questo rappresenta sia una sfida sia un’opportunità per i professionisti della musica.

“Il pubblico di oggi ha un rapporto con il tempo e lo spazio audiovisivo completamente diverso rispetto a decenni fa. La varietà è positiva e porta benefici alla musica,” ha affermato Schiavi.

Intelligenza artificiale e creatività umana

Il dibattito si è concentrato sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulla musica e il sound design, evidenziando come l’IA possa supportare la creazione e fornire assistenza tecnica.

Genovese ha dichiarato: “Investire nella creatività umana è sempre un valore aggiunto. Se riesci a creare qualcosa che emoziona le persone e cambia la loro percezione del business, dai valore alla musica.”

Rosella Lo Faro ha affermato che “fino ad ora, materiale protetto da diritto d’autore è stato utilizzato per l’addestramento senza autorizzazione. L’industria sta iniziando a regolamentare questi processi.”

Gli esperti hanno concordato sul fatto che combinare il talento umano con gli strumenti digitali può accrescere il valore artistico, ma non sostituire l’originalità.

Sanremo 2026: “Un hub strategico per musica e brand”

Il Festival di Sanremo è la piattaforma più potente per connettere musica e brand in Italia.

Giorgio D’Ecclesia ha affermato: “Sanremo è il nostro Super Bowl; collegare un progetto di sync a un brano del Festival avviene in modo del tutto naturale.”

Schiavi ha osservato che “un brano di Sanremo per un film è qualcosa di enorme e potente, ma va utilizzato in modo strategico. Può essere un’arma, ma il mercato è pronto a sfruttare questi momenti storici.”

Il Festival funziona come un Music Hub, mettendo in collegamento artisti, brand e media. Inoltre, evidenzia come la Sync Music amplifichi la visibilità e il successo commerciale.

Opportunità per gli artisti nell’era digitale

L’evento ha richiamato un vasto pubblico, attirando studenti del Creative Hub Bologna e professionisti interessati ad approfondire la sincronizzazione musicale e le opportunità che essa offre nell’industria musicale italiana.

Gli esperti concordano sul fatto che la tecnologia e l’IA stanno trasformando il settore, combinando talento, creatività e piattaforme strategiche come Sanremo. Questo lo rende un elemento chiave per aumentare il successo degli artisti e massimizzare la loro visibilità.

“La creatività umana, ben orientata e supportata dalla tecnologia, resta l’arma definitiva per generare un valore artistico unico,” ha concluso Genovese.