Il 24 febbraio, durante il Festival di Sanremo, si è svolto “When Sync meets Sanremo” al Superluna di Portosole, organizzato dal Creative Hub Bologna. Tra gli ospiti: Roberto Genovese, Giorgio D’Ecclesia, Diego Schiavi, con moderazione di Rossella Lo Faro.
Il focus era sulla sincronizzazione musicale, oggi centrale per dare visibilità a brani e artisti. Genovese l’ha definita una grande opportunità: inserire una canzone in film, serie o pubblicità può trasformarne il valore, soprattutto per artisti emergenti.
Schiavi ha evidenziato il ruolo chiave dell’audio nell’audiovisivo: non accompagna, ma costruisce la narrazione. Con la fruizione su più dispositivi, servono mix diversi e maggiore adattabilità.
Sul fronte IA, è emerso che può supportare la creatività, ma non sostituirla. La regolamentazione è ancora in evoluzione, soprattutto sul diritto d’autore. La sintesi: tecnologia e talento umano devono integrarsi per aumentare il valore artistico.

Sanremo 2026: “Un hub strategico per musica e brand”
Il Festival di Sanremo è la piattaforma più potente per connettere musica e brand in Italia.
Giorgio D’Ecclesia ha affermato: “Sanremo è il nostro Super Bowl; collegare un progetto di sync a un brano del Festival avviene in modo del tutto naturale.”
Schiavi ha osservato che “un brano di Sanremo per un film è qualcosa di enorme e potente, ma va utilizzato in modo strategico. Può essere un’arma, ma il mercato è pronto a sfruttare questi momenti storici.”
Il Festival funziona come un Music Hub, mettendo in collegamento artisti, brand e media. Inoltre, evidenzia come la Sync Music amplifichi la visibilità e il successo commerciale.
Opportunità per gli artisti nell’era digitale
L’evento ha richiamato un vasto pubblico, attirando studenti del Creative Hub Bologna e professionisti interessati ad approfondire la sincronizzazione musicale e le opportunità che essa offre nell’industria musicale italiana.
Gli esperti concordano sul fatto che la tecnologia e l’IA stanno trasformando il settore, combinando talento, creatività e piattaforme strategiche come Sanremo. Questo lo rende un elemento chiave per aumentare il successo degli artisti e massimizzare la loro visibilità.
“La creatività umana, ben orientata e supportata dalla tecnologia, resta l’arma definitiva per generare un valore artistico unico,” ha concluso Genovese.
